guardati con i miei occhi

Qual è il vero significato della bellezza? Giada, una timida e introversa ragazza del New Jersey, non si era mai posta questo problema, pensava solo a nascondersi dagli altri e a sopravvivere alla giornata. Sarà Marco, figlio di un diplomatico britannico, a farle scoprire le sue qualità e ad insegnarle che se credi in te stessa anche gli altri ti apprezzeranno, alcuni in modo speciale. questa è una storia di crescita, per entrambi i personaggi, che troveranno l'uno nell'altra un motivo per migliorarsi e superare le proprie paure e il dolore. una ragazza timida e introversa che vive un rapporto complicato con gli altri ma prima di tutto con se stessa....un ragazzo che si nasconde dietro una maschera, soffre per la perdita della madre e la freddezza del padre. Due cuori apparentemente opposti, si incontreranno, si schiuderanno e scopriranno insieme il vero significato dell'amore.

 

prossimamente su ibs e sul sito dell'arduino sacco

estratti

Ha cominciato a nevicare. Appena usciti, ignoriamo la macchina nel parcheggio e Marco strattonandomi mi obbliga a correre. Con i tacchi ho paura di scivolare rovinosamente sul marciapiede ma forse una caduta interromperebbe questo raptus di follia. Non so dove stiamo andando. Arriviamo ad un lampione acceso, la luce fioca illumina una vetrina e io esausta mi fermo e mi ci appoggio.

“Vuoi uccidermi? Non vedi che nevica?” chiedo sprezzante.

“Qui va bene” non lo capisco

“va bene per che cosa?” chiedo furiosa. Si avvicina, mi prende per mano, questa volta dolcemente, ora sembra più calmo, mi scosta dal lampione e mi mette di fronte alla vetrina, che rimanda i nostri riflessi “guarda la vetrina.

“Che cosa vedi?”

“Cedo noi mezzi assiderati” mi appoggia le mani sulle spalle e mi fa scivolare giù dai fianchi il cappotto.

“Sii più precisa”

“vedo una ragazza infreddolita che può provare ad essere come le al-tre mettendo belle maglie e truccandosi ma resterà sempre la stessa ragazza emarginata senza niente di interessante, e questo non risponde alla mia domanda, perché hai scelto me?”

“Chiudi gli occhi.”

Ho freddo, sono stanca, ma seguo.

“Adesso riaprili” mi abbraccia, e la sua pelle mi trasmette più calore di qualunque cappotto.

“Guardati con i miei occhi” mi sussurra in un orecchio. “Io vedo una ragazza bellissima, non solo fuori ma soprattutto dentro, con grandi qualità e tutti i mezzi per portarle all’esterno e farle notare anche alle persone che non ti apprezzano ancora. È questa la vera bellezza. Non quella esteriore e materiale, ma la capacità di avere qualcosa da dire e mettere a frutto un dono per trasmettere un messaggio vero, utile a tutti. Questo ti rende speciale, non i bei vestiti e i trucchi. Tu mi sei piaciuta fin da subito perché non davi importanza alle cose materiali e all’aspetto esteriore, e ho visto una luce in te che mi ha colpito.”

Sono senza parole, non credevo pensasse e potesse arrivare a toccarmi così nel profondo ma le sue parole mi hanno commossa profondamente e resa immensamente felice. Mi giro. Sto per piangere ma mi trattengo. Lui però se ne accorge.

“Ma come? doveva essere una serata indimenticabile”

“e ti assicuro che la ricorderò. Non ho mai nemmeno osato sperare di trovare una persona che mi capisse senza giudicarmi come fai tu e oltrepassasse tutte le mie barriere, e solo sapere che esiste è una felicità immensa. Mi sento molto fortunata.”

Non riesco più a controllarmi e scoppio a piangere lui mi abbraccia.

“Perché fai così?”

“sono così felice che la paura di perderti mi spaventa ancora di più.”

“Tranquilla, non mi perderai”

“promesso?”

“lo giuro”.